Nelle carte dell’Archivio di Stato di Napoli si celano vite di donne il cui richiamo dal passato giunge fino a noi. Fili di un racconto che restituisce a queste donne e alle loro storie una voce che non hanno mai avuto e che riecheggia con forza e come non mai nel tempo presente.
Emma, operaia sovversiva avversata fino all'esilio e alla reclusione.
La detenuta.